Pubblicato da: fescar su: Lunedì 7 Dicembre 2009
La visualizzazione (Visualization) è una tecnica per rappresentare graficamente insiemi di dati. Se i dati sono molti o totalmente astratti, la visualizzazione contribuisce a rendere leggibili e comprensibili questi dati.
Oggi chiunque può creare un elenco di link a delle top news, ma anche se evoluti rimangono sempre dei collegamenti ipertestuali con blocchi di testo più o meno lunghi.
Un modo nuovo di aggregare le notizie nel web 2.0 è quello di visualizzarle in modo che gli utenti possano interagire con i contenuti delle news stesse.
1. Newsmap
Marumushi Newsmap è un’applicazione che visualizza il costante evolversi delle notizie aggregate da Google News. Le notizie vengono visualizzate in caselle di colore diverso (news cluster), che diventano più scure quando la notizia è più vecchia. La dimensione di ogni casella è determinata dalla quantità di articoli correlati che esistono all’interno di ogni cluster che Google News Aggregator presenta. L’obiettivo è quello di avere uno strumento per dividere le informazioni in gruppi rapidamente riconoscibili.
Newsmap permette anche di confrontare il panorama di notizie tra i diversi paesi, rendendo possibile distinguere quali sono i paesi che danno maggior copertura a specifiche news.

2. Digg Labs
Digg.com rende disponibili dei sofisticati strumenti web 2.0 che permettono di visualizzare in diversi modalità grafiche i post che hanno subito più digg, ovvero può essere monitorato in tempo reale l’andamento del popolarsi delle notizie.
Digg BigSpy elenca i post dall’alto verso il basso, nell’ordine in cui compaiono su Digg. Le dimensioni dei titoli dei post sono proporzionali ai Diggs ricevuti.

Digg Arc mostra gli argomenti, le categorie di pubblicazione ed i post avvolti attorno ad una sfera, maggiori Diggs sono rappresentati da archi più spessi.

Con Digg Pics è possibile monitorare l’evolversi delle attività dei post attraverso le immagini che li rappresentano, le immagini scorrono in relazione all’evolversi dei Digg ricevuti.

Digg Swarm disegna in tempo reale un cerchio per ogni Digg ricevuto da un post. Man mano che i Diggs crescono, la luminosità e la brillantezza dello schiame di Diggers aumenta.

Digg 365 permette di navigare graficamente tra i primi dieci post in un dato giorno, mese e anno; oppure vedere i primi dieci post per categoria nell’anno. Agendo in roll over sugli archi colorati è possibile scegliere un mese od un giorno specifico in modo semplice ed intuitivo perchè si è guidati dai colori che aggregano i post più con più Diggs.

3. Universe DayLife
Daylife Universe visualizza le news, gli eventi e le loro connessioni come se fossero delle stelle che gravitano intorno agli argomenti a cui sono legati.

4. Spectra Visual Newsreader
MSNBC.com ha ridefinito il suo RSS viewer come un vero e proprio visual newsreader: “Read, play and interact with the news.” ora si legge nella splash page.
Spectra Visual Newsreader è un’ innovativo strumento web 2.0 interattivo di visualizzazione delle notizie, che fa ruotare come se fossero all’interno di un tornado le news, evidenziandole in maniera colorata ed accattivante. E’ possibile scegliere e salvare le categorie delle notizie e scorrerle in ordine sequenziale.
Sono disponibili delle collezioni di feed già pronte e divise per categorie a cui iscriversi, oppure crearsene di proprie su cui fare ricerche per i contenuti.

5. Spectives
Spectives è un servizio che permette di consultare e di condividere i propri feed RSS preferiti secondo un criterio specificatamente visuale. Le collezioni aggregano i feed di notizie in modo da rendere disponibili le anteprime delle immagini contenute negli articoli a cui i feed rimandano.

6. The Photo Stream
Invece di visualizzare le notizie come una serie di titoli e link, The Photo Stream mostra semplicemente le foto contenute negli articoli allineate gradevolmente. Evidenziando una foto si visualizza il titolo completo ed è possibile andare alla fonte originale, cliccando sull’icona a bolla si può commentare insieme agli altri utenti la notizia.

7. Doodle Buzz
Doodle Buzz è un aggregatore di news on-line con un visualizzazione “speciale”. Gli utenti scelgono il tema o l’argomento delle notizie e letteralmente disegnano a mano libera delle linee sulla tavolozza, proprio lo sketching dell’utente fara da struttura per i titoli delle news correlate all’argomento scelto.
Se non lo provate, non crederete mai che questo possa essere un modo completamente nuovo di esplorare le news.

8. Google Fast Flip
Google Fast Flip visualizza le notizie presenti sui siti web delle maggiori testate giornalistiche in maniera più simile a quella che troveremmo sulla carta stampata: le anteprime visuali delle home page delle varie fonti online possono essere cliccate per passare ad una modalità che mette in evidenza il testo e le immagini principali. Le frecce permettono di scorrere velocemente il contenuto dei siti, proprio come facciamo sfogliando un giornale, in maniera sequenziale e selettiva.

9. Popurls.tv
Popurls mostra i link più cliccati dai siti di social news come Delicious, digg ed tanti altri in una sola pagina principale.
Popurls.tv evolve questo tipo di aggregazione per visualizzare le notizie più viste nell’ultima ora, ultimo giorno, ultime 78 ore geolocalizzandole su una mappa di Google che viene aggiornata in tempo reale.

10. MappedUp
MappedUp visualizza su una mappa stilizzata in continua evoluzine dei puntini gialli che rappresentano varie località a cui la notizia evidenziata fa riferimento.

11. Newser
Newser gestisce le notizie rappresentandole in box dominate dalla foto e dal titolo dell’articolo. Una particolarità importante è che all’interno della Grid possiamo configurare la serietà delle news che prenderanno posto: da Hard (serious, immediate) a Soft (lifestyle, gossip).

12. 10×10
Ogni ora, 10×10 raccoglie le 100 parole ed immagini che contano di più su scala globale e li presenta come una singola immagine composta su una griglia di dieci per dieci foto. Nel corso dei giorni, mesi e anni degli ultimi cinque anni si è formano un vero e proprio mosaico della vita umana.

Pubblicato da: fescar su: Lunedì 16 Novembre 2009
Sentito discorso del segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon, al keynote speech di apertura del Vertice FAO di Roma sulla fame nel mondo: ” Solo oggi 17mila bambini moriranno di fame, uno ogni 5 secondi, 6 milioni in un anno. Eppure il mondo ha abbastanza cibo per sfamarli e questo non è accettabile. ”.
Dopo le promesse fatte durante il G8 dell’Aquila, i Grandi della Terra avevano promesso 20 miliardi di dollari nella lotta contro la fame. Queste risorse, secondo Ban Ki-moon, ” Va assicurato siano messe a disposizione dei poveri, coordinate bene e imperniate sul sistema multilaterale. “.
Per acclamazione è stata approvata una dichiarazione finale sulla sicurezza alimentare che cita fra gli obiettivi il dimezzamento della povertà entro il 2015. Nel testo (qui l’originale in inglese) non è previsto alcun impegno finanziario, bensì cinque azioni da mettere in campo per combattere la fame per cui si chiede ai governi di assicurare ai Paesi in via di sviluppo i fondi promessi. Nella dichiarazione sono ripresi i cinque principi sulla food security del G8 dell’Aquila, che diventano i “Five Rome principles for sustainable food security“:
Anche il Papa Benedetto XVI sottolinea come ” La Terra può nutrire tutti i suoi abitanti. Bisogna dunque vincere la lotta alla fame e alla malnutrizione. E’ necessario contrastare il ricorso a certe forme di sovvenzioni che perturbano gravemente il settore agricolo, la persistenza di modelli alimentari orientati al solo consumo e privi di una prospettiva di più ampio raggio e soprattutto l’egoismo, che consente alla speculazione di entrare persino nei mercati dei cereali, per cui il cibo viene considerato alla stregua di tutte le altre merci. “. Qui il discorso integrale di Benedetto XVI.
La mancanza di scadenze nel documento non è però piaciuta al direttore generale della FAO Jacques Diouf: ” Mi rammarico, ma non ho negoziato io il documento anzi ne sono stato escluso. Se si fissa un obiettivo bisogna quantificare i termini, le scadenze, le quantità e le condizioni. Se non ci fosse stato un accordo sarebbe stato un chiaro insuccesso, ma avrei auspicato che fossero presenti anche i dirigenti dei Paesi che hanno le forze materiali per combattere la fame. “.
Citando l’impegno dell’ultimo G8 sulla necessità nei prossimi due anni dei 20 miliardi di dollari, Diouf continua: ” Abbiamo un impegno, in due anni dobbiamo tirar fuori questa cifra. L’importante è che questi soldi raggiungano i piccoli agricoltori nei Paesi in via di Sviluppo. “. In aggiunta ai 44 miliardi di dollari, da lui invocati ripetutamente come sostegno ai piccoli agricoltori, Diouf ha precisato che anche i Paesi in via di sviluppo potrebbero contribuire con il 10% dei bilanci nazionali per un totale di 76 miliardi di dollari.
Pubblicato da: fescar su: Domenica 4 Ottobre 2009
Lo Screener è un’anteprima di film inviato ai critici del cinema e censori prima che il film sia reso disponibile al pubblico attraverso le catene di distribuzione. Normalmente con il termine screener ci si riferisce ad una qualità molto buona di bootleg.
I file in formato divx sono filmati che vengono spesso condivisi (illegalmente se si tratta di filmati con copyright) via software p2p e compressi con codec video e audio.

Il nome di un file divx contiene sigle (nomenclature DivX) che indicano diverse caratteristiche della copia: la qualità audio, la qualità video, il formato e l’origine. Tali sigle sono spesso acronimi di termini inglesi che possono essere raggruppati nei seguenti ambiti.
Tag Video
Tag Audio
Tag Ripping
Molto spesso capita di trovare nei titoli degli screener, oltre alle sigle che indicano la qualità dello screener, anche le sigle dei “ripper” (ovvero coloro che registrano lo screener, ma non necessariamente quelli che lo diffondono) come SiLENT, Republic, NovaRip, HnL, SiD, FFT e molti altri. Queste sigle indicano quindi la provenienza e danno un certo livello di sicurezza sulla qualità dello screener.
Pubblicato da: fescar su: Giovedì 24 Gennaio 2008
L’ipotesi recessione USA è da scongiurare grazie all’estrema vitalità della FED che interviene quando è il caso, a ridurre i tassi e a dar fiato ai mercati.
In Europa, invece, se la BCE non darà una mano vera agli imprenditori, abbassando i tassi, paradossalmente saremo noi ad entrare in recessione; riducendo i tassi darebbe respiro anche ai consumi perchè consentirebbe alle persone con un mutuo a tasso variabile, di pagare una rata più bassa.
[Davide Pasquali di Pharus Sicav]
L’attuale tasso di riferimento della BCE ed un’ottima serie storia.
Pubblicato da: fescar su: Martedì 22 Gennaio 2008
Da Geekissimo, una bella lista con i migliori motori di ricerca per Rapidshare, MegaUpload e gli altri servizi di hosting…